Una metodologia olistica per l’individuazione delle risorse critiche in ambito ospedaliero

by Murgia on ott 16th in Generico

Uno dei principali obiettivi del progetto Ge.Ri.C.O. è rappresentato dalla definizione di una metodologia olistica per l’individuazione delle risorse critiche in ambito ospedaliero. Questa metodologia può costituire un valido supporto ai processi di pianificazione strategica gestiti dalla Direzione Generale, perché la aiuta a individuare quali sono le risorse che incidono maggiormente sulle performance degli ospedali.

Attualmente, la pianificazione strategica degli ospedali avviene anzitutto attraverso la redazione di Piano Attuativo Locale che, sulla base delle prescrizioni del Piano Sanitario Nazionale e Regionale, definisce quali obiettivi si intendono raggiungere e, conseguentemente, quali strategie si intendono perseguire. Il modello attuale di pianificazione strategica, oltre a scontare il ritardo, talvolta notevole, con cui vengono redatti i Piani Sanitari Regionali e i Piani Attuativi Locali, spesso produce una serie di “buoni propositi” sulle diverse aree di intervento che, però, difficilmente riescono a essere effettivamente perseguiti.

Tale difficoltà è dovuta anzitutto alla modalità con cui i diversi Piani presentano i loro obiettivi. Spesso questi obiettivi sono espressi in termini generici e poco quantitativi, perdendo quindi, a priori, buona parte del loro effetto di incentivazione verso il miglioramento. In altri casi, anche se definiti in maniera quantitativa, gli obiettivi sono presentati in maniera eterogenea e scollegata fra loro e ciò incide notevolmente sulla possibilità reale di conseguirli. Infatti, specialmente in sistemi altamente complessi come quelli ospedalieri, il perseguimento di un obiettivo può avvenire a scapito di altri obiettivi, per cui solo attraverso un intervento sistematico è possibile perseguire una strategia globale di miglioramento. In assenza di una siffatta strategia, che richiede una notevole capacità manageriale, oltre a un livello adeguato di risorse da investire nel cambiamento organizzativo, spesso, all’interno degli ospedali, si finisce per adottare strategie limitate che si focalizzano solo sul perseguimento di alcuni obiettivi, senza comprendere a priori gli effetti, non necessariamente positivi, che si otterranno sugli altri obiettivi prefissati dai Piani.

La nostra metodologia mira proprio a superare questo gap attraverso la focalizzazione sulle risorse che devono essere oggetto delle strategie di miglioramento. Infatti, essa si basa sull’individuazione delle relazioni esistenti tra obiettivi proposti dai Piani (che possono essere legati al miglioramento del livello del servizio, ma anche dell’efficienza), i processi che influenzano il raggiungimento di tali obiettivi e le risorse coinvolte in tali processi. A partire dalla mappatura di tali relazioni, è possibile definire il livello di criticità delle diverse risorse e stabilire le strategie di miglioramento da attuare sulle singole risorse, tenendo conto di tutti i processi in cui sono coinvolte.

Allo stato attuale, abbiamo applicato la nostra metodologia olistica per l’individuazione delle risorse critiche anzitutto sugli indicatori, sui processi e sulle risorse legate alla chirurgia elettiva. In particolare, attraverso la tesi di laurea specialistica di Sara Carradori, abbiamo implementato la nostra metodologia utilizzando l’Analytic Network Process, una tecnica decisionale multicriterio sviluppata da Thomas L. Saaty che permette di integrare sia misure oggettive di criticità, sia valutazioni soggettive, frutto, ad esempio, dell’opinione dei membri della Direzione Generale. I risultati ottenuti hanno fornito una sintesi efficace, condivisa e realistica del livello di criticità delle risorse coinvolte nella chirurgia elettiva, confermando quindi l’utilità della metodologia sviluppata nel supporto alle decisioni strategiche.

Nel prossimo futuro intendiamo estendere la metodologia anche ad altre attività ospedaliere, in modo da avere un quadro complessivo che possa favorire una pianificazione strategica sistematica da parte della Direzione Generale.

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